Champagne Fleury
Nel cuore della Côte des Bar, a Courteron, la famiglia Fleury coltiva la vite dal 1895, costruendo nel tempo una maison profondamente legata al proprio territorio. La svolta arriva con Jean-Pierre Fleury, che nel 1989 intraprende la conversione alla biodinamica, diventando uno dei pionieri di questa filosofia in Champagne. Oggi la famiglia continua a lavorare i propri vigneti con un approccio fondato sul rispetto della terra, della biodiversità e dei ritmi naturali della vite. Il Pinot Noir rappresenta il cuore della produzione, accompagnato da Chardonnay e da alcune varietà meno diffuse. Per Fleury, la biodinamica non è soltanto un metodo agricolo, ma una vera visione del vino: preservare la vitalità dei suoli e permettere alle uve di esprimere con autenticità il carattere del luogo da cui provengono. Il risultato sono Champagne riconoscibili per energia, profondità e personalità, capaci di raccontare una terra e, allo stesso tempo, la sensibilità di una famiglia che da quattro generazioni guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.