Salvatore Tamburello
Nel cuore della Sicilia occidentale, tra le terre della Valle del Belice, Salvatore Tamburello interpreta il vino come un legame profondo tra famiglia, territorio e rispetto per la natura. A Poggioreale, una storia agricola tramandata attraverso cinque generazioni ha trovato nel vino una nuova forma di espressione, costruita passo dopo passo e con una visione sempre più personale. La scelta dell’agricoltura biologica, la cura dei vigneti e un approccio essenziale in cantina nascono dalla volontà di lasciare che siano le uve e il territorio a parlare. Grillo, Nero d’Avola, Catarratto, Trebbiano, Merlot e altri vitigni diventano così interpreti di una Sicilia autentica, dove tradizione e sensibilità contemporanea convivono nel calice. Quella di Salvatore Tamburello è una realtà che non cerca scorciatoie: lavora sulla qualità, sull’identità e sulla riconoscibilità dei propri vini, con l’ambizione di trasformare ogni bottiglia in un piccolo racconto della terra da cui proviene. Un modo di fare vino che parte dalla vigna e arriva alla tavola mantenendo intatto il carattere di un territorio ricco, intenso e profondamente siciliano.