Eduardo Torres Acosta
Originario di Tenerife, Eduardo Torres Acosta arriva in Sicilia nel 2012, spinto dal desiderio di confrontarsi con il mondo dell’Etna. Dopo le esperienze da Arianna Occhipinti e Passopisciaro, sceglie di costruire il proprio percorso recuperando piccoli vigneti sul versante nord del vulcano.
Il suo progetto nasce da una ricerca quasi artigianale delle vigne più interessanti: vecchi impianti ad alberello, spesso composti da diverse varietà, distribuiti tra contrade e altitudini differenti. Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio convivono con numerose varietà locali, in un mosaico che riflette la complessità della viticoltura etnea.
In vigna l’approccio è biologico e rispettoso dei ritmi naturali, mentre in cantina gli interventi sono ridotti al minimo e le fermentazioni avvengono spontaneamente. I suoi vini cercano soprattutto di restituire la natura vulcanica e la particolare freschezza dell’Etna, con espressioni schiette, dinamiche e profondamente territoriali.